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Sab 26 Ago 2006
ART/Azione - Ne' Spazio Ne' StazioNe
Nè Spazio Nè StazioNe
Lo Spazio stazione fa parte della categoria dei non-luoghi. Spazi in cui milioni di individualità si incrociano senza entrare in relazione. All'interno dei non-luoghi nulla è lasciato al caso, tutto è calcolato con precisione: il numero di decibel, dei lum, la lunghezza dei percorsi, la frequenza dei luoghi di sosta, il tipo e la quantità di informazione. Sono l'esempio in cui si concretizza il sogno della "macchina per abitare", spazi ergonomici efficienti e con un altissimo livello di comodità tecnologica. Il rapporto fra il non-luogo e i suoi abitanti avviene solitamente tramite simboli, parole o voci preregistrate. L'individuo nel non-luogo perde le sue caratteristiche e i ruoli personali per continuare ad esistere solo ed esclusivamente come cliente o fruitore. Il suo unico ruolo è quello dell'utente, questo ruolo è definito da un contratto più¹ o meno tacito che si firma con l'ingresso nel non-luogo. Nè Spazio Nè Stazione come evento (26/27 Agosto) costituisce un tentativo di appropriarsi dello spazio/stazione ricontestualizzandolo e portandolo ad essere così luogo di scambio e di interazione tra le persone attraverso l'atto performativo. Quello che ci proponiamo di realizzare presso la stazione di Anzio, per la durata di due giorni e duenotti, è un'intervento di valorizzazione del territorio all'interno dello spazio/stazione e per mezzo di esso, che risulterà contenitore e contenuto artistico. Dieci istallazioni di tipo contemporaneo/sperimentale: video proiezioni, fotografia, pittura, assemblaggio, musica, performance. Realizzate attraverso uno scambio ideologico/artistico/culturale tra giovani artisti.
Unmilionesimodiampére
Gli ottimi risultati raggiunti fino ad oggi con la realizzazione del progetto BiRiCiclabile ci hanno permesso di divenire in poco tempo un soggetto importante nella vita della stazione di Anzio. La cura che dedichiamo agli spazi da noi condivisi, il messaggio positivo implicito nel lavoro dei ragazzi disabili, ma soprattutto la nostra presenza costante in un luogo di transito, ed oggi purtroppo di marginalità , ci stanno impegnando ben oltre il semplice servizio di prestito biciclette, in un percorso di conoscenza e di comprensione delle storie di vita che oggi formano la storia della Stazione di Anzio. Ε’ a partire da questo che abbiamo pensato di organizzare due notti e due giorni di eventi performativi. Vogliamo rendere lo spazio della stazione il più¹ accogliente possibile, renderlo una risorsa attraverso il lavoro e le preferenze di chi poi lo spazio lo vive e lo fruisce. Creare un circolo virtuoso nel quale il rispetto del bene comune è¨ dato dall’ appartenenza attiva a quel luogo, attraverso la partecipazione e l’espressione artistica. Il non- luogo è tornato qui ad essere luogo di vite.
Ass. A Ruota Libera
BiRiCiclabile
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